Il Girone A avrebbe concluso la sua cosiddetta stagione regolare, con i primi decisivi Verdetti: L’Entella è direttamente in B; Piacenza, Pisa, Arezzo, Pro Vercelli, Siena, Carrarese, Pro Patria, Novara e Alessandria ai playoff per disputarsi assieme ad altre 18 squadre dei gironi B e C, gli altri due posti a disposizione per la serie cadetta.
Per i play out, invece il Cuneo dovrebbe invece affrontare la Lucchese, con gare già previste per sabato 18 maggio in trasferta e sabato 25 maggio al “F.lli Paschiero”; con la perdente che retrocede direttamente e la squadra vincente che andrebbe al secondo spareggio contro la vincente dei play out del girone C (Bisceglie o Paganese), per chiudere il cerchio delle retrocessioni.
Abbiamo usato il condizionale, perché nel marasma (Casino sarebbe il sostantivo più corretto per descrivere l’Inferno e gli Orrori di questa stagione) “amministrativo-regolamentare-giudiziario resta ancora un atto per completare la farsa. Infatti domani, martedì 7 giugno, il Tribunale Federale si esprimerà in merito alla richiesta di sconto sui punti delle penalità presentato dal Cuneo.
L’ennesimo infinito ricorso su “reati-sanzioni-penalizzazioni-condoni” che, detta in soldi vale “4+2” punti a disposizione della sentenza finale da restituire o confermare alla squadra piemontese.
A domanda rigettata, nulla questio; con il riconteggio di soli 4 punti in classifica, il Cuneo affiancherebbe l’Albissola a 25 punti, ma resterebbe comunque una posizione dietro i liguri in quanto negli scontri diretti è in vantaggio l’Abissola, fossero 5 oppure 6 l’ultima “farsa” sarebbe servita alla fine della commedia con Albissola a contendersi contro Lucchese l’uscita da un…incubo.
Tore Zappadu
