Da quando l’Olbia è rientrata in serie D, per la prima volta gli capita di ritrovare un arbitro che ha già diretto una sua gara precedente. Daniele De Remigis di Teramo, al terzo anno di categoria, è stato infatti il direttore di gara della complicata gara, per noi comunque molto positiva, della quinta giornata dello scorso campionato: Fondi-Olbia 2-3 a nostro vantaggio con una tabellino piuttosto caldo visto che ci furono complessivamente 9 ammoniti: 4 per loro (Senatore, Rabbeni e Perna che finì presto in doppia ammonizione e quindi espulso al 32) e 5 per noi (Molino, Di Gennaro, Pozzebon, Varrucciu, Aloia). De Remigis, allontanò anche un dirigente accompagnatore del Fondi ed assegnò due rigori contro di noi (entrambi segnati, anche se il primo di Vaccaro è stato parato da Saraò e solo sulla respinta, non intercettata dai suoi compagni, ma ribattuta in rete dallo stesso Vaccaro che quindi statisticamnte non segna su rigore) nel primo tempo. Recuperammo benissimo nella ripresa (doppietta di Pozzebon, e Gallon in pieno recupero).
Ma, possiamo serenamente affermare che, quella partita rappresenta un’eccezione nello “score” dell’arbitro abruzzese, perché a conti fatti, nelle 35 de-remigis-300x254gare fin qui dirette, appare un arbitro piuttosto attento, ma “tollerante”. Intanto, nonostante i due rigori contro di noi (che sono anche gli ultimi che lui ha decretato, non avendone più fischiati da 16 gare in qua). In tutte le altre gare ne ha assegnati soltanto altri 4; ed al riguardo una curiosità, i penalty sono stati tutti realizzati meno 1, quello di La Cava (il nostro attuale centravanti) che due anni fa quando giocava nel Pomigliano, nel derby col Gladiator perso 2-0 si vide parare il rigore da Maiellaro. Non solo i rigori, anche gli espulsi sono abbastanza pochi, essendo 11 in totale (4 per doppia ammonizioni e solo 7 i rossi diretti, tra i quali 1 allenatore ed 1 dirigente), con una media di appena 0,31 a gara. Altra curiosità sugli espulsi: mancano sul suo taccuino da ben 13 gare. Infine i gialli, anche qui una media non elevatissima 4,1 a partita, nelle 35 direzioni, ma la media scende ad appena 3,46 nelle ultime 13 direzioni. Le partite da lui dirette si sono concluse con15 vittorie casalinghe, 8 pareggi e 12 vittorie esterne. Nel nostro girone, lo scorso anno ha diretto anche il clamoroso tonfo casalingo della Lupa Roma con Anziolavinio (1-2).

Buon arbitraggio a tutti,
Ponziano