Entella: Rabbia e
Voglia di Risorgere
A dar la carica ci pensa direttamente Mister Gallo, subentrato da 2 giornate all’esonerato Volpe, dopo la quarta sconfitta consecutiva a Carrara: «Dobbiamo venirne fuori cercando la prestazione. Il risultato dipende dalla prestazione, non possiamo affidarci al caso. Abbiamo lavorato bene in settimana e sicuramente oggi non abbiamo fatto una partita inferiore a quella della Carrarese. Mi preoccupa l’aspetto del morale, ma possiamo e dobbiamo cambiare questa situazione continuando a lavorare.»
Fabio Gallo è un mister di polso ed esperienza e, fin dalla sua prima gara nella panchina della Virtus, dopo la sconfitta casalinga con Arezzo, non fece molti giri di parole: «O si lavora come dico io o qualcuno non riuscirà a tenere il ritmo. Partiamo dalla reazione avuta, mi auguro che la maggior parte dei giocatori abbia capito, non credo tutti perché ognuno ha il suo quoziente intellettivo».
E proprio a Carrara opera il cambio di modulo, passando alla difesa a 4, nella mediana si affida al giovane talento greco Siatonius nel tridente con Petermann e Corbari, chiamando un altro millennial Meazzi (autore del primo dei 2 unici gol segnati finora) per la trequarti avanzata in coppia con Disanto, al servizio di un’unica punta Santini, preferita a Zamparo.
Ma anche con il 4-3-2-1, il risultato non è arrivato.
Cionondimeno, ha ragione Gallo a rappresentare l’Entella di Carrara come compagine competitiva, seppur sconfitta dai toscani per due episodi negativi (Parodi rimasto solo in area nella testata dell’1-0 e De Lucia che cincischia sul piazzato di Belloni a fil di palo) che hanno impedito ai Virtussini di fare un meritatissimo risultato.
Aldilà dei numeri, della classifica e delle criticità fin qui sommate dai bianco celesti, è certo che Noi affrontiamo una vera e propria corazzata, carica di blasone, ma soprattutto di calciatori di prestigio e di grande valore.
Un dato per tutti: all’attivo hanno appena 2 gol, ma sulla carta e per i trascorsi hanno a disposizione uno degli attacchi più forti del girone.§Questi i nomi:
–Santini, è lo stesso che, nella passata stagione col Rimini, mise a segno 16 reti di cui 3 contro l’Olbia (una doppietta nel loro 3-0 casalingo ed il gol per l’1-1 al Nespoli;
–Zamparo, con l’Entella lo scorso anno, segna 11 reti, 110 gol in carriera di cui 40 in serie C;
–Faggioli, ha solo 23 anni, un fisico da corazziere, all’esordio con la maglia dei liguri nella stagione scorso, mette in fila 31 gettoni (9 da titolare) segnando 7 gol;
–Disanto, arrivato quest’anno da Siena, nella scorsa stagione ) 9 gol e 7 assist con i bianconeri toscani.
Insomma un palmares di tutto rispetto che, oggettivamente, stride con la mancanza cronica di gol e i risultati in questo inizio stagione.
A noi il compito non semplice, di impedire che la loro scontata ripartenza, cominci proprio ai nostri danni.
Ad oggi tra le due squadre sono maturare 18 sfide, 5 le abbiamo vinte noi, una sola volta la vittoria l’abbiamo conquistata a Chiavari 2-3, accadde il 22 marzo del 1970, con reti di Caccia, Giuntini e Fazzi per noi. Loro hanno vinto 4 volte, i pareggi sono 9, le reti 23 Olbia 21 Entella. Nell’era Marino, non abbiamo mai vinto, perdendo 2 volte al Nespoli (2-3) nella stagione 21-22, e a Chiavari (1-2) lo scorso anno con reti di Zamparo e Merkaj, Bellodi per noi, e pareggiando le altre 2 (3-3 a Chiavari due anni fa, con reti di Mancini, Ragatzu e Udoh per noi) ed 1-1 lo scorso anno con reti di Merkaj e Travaglini.
Delle 44 reti complessive ben 8 sono state segnate dagli 11 metri. Questa sfida infinita dei “rigori”, in totale ne sono stati assegnati 10, fu rinvigorita da una gara “storica” un Entella-Olbia del maggio 1972: finì in parità per 2-2 con tutte le reti segnate dagli 11 metri. Cominciarono i padroni di casa con due rigori assegnati, a distanza di 4’ l’uno dall’altro, dal 36’ al 39’ dall’arbitro Arbitro: Mario Iseppi di San Donà di Piave, uno per tocco di mano, l’altro per atterramento del centranti Nilo Bini. In entrambi i casi lo specialista Renzo Rossi batté Bettella. A fine primo tempo l’arbitro non perdonò un atterramento di Marongiu in area che, andò sul dischetto e spiazzò il portiere Bertola che, il nostro “Pelè Bianco” spiazzò nettamente anche nella seconda chance dagli 11 metri concessa dall’arbitro al 12’ della ripresa. Insomma un 2-2 di rigore.
Per completezza ricordiamo che gli ultimi 2 rigori sono stati assegnati ai Bianchi, entrambi nella scorsa stagione, tutti e due sbagliati, il primo da Biancu, nella gara di Chiavari persa per 2-1 e il secondo da Ragatzu nell’ultimo 1-1 casalingo del febbraio scorso.
BUONA PARTITA a Tutti e sempre OlèOlbiaOlè,
Salza